StatCounter

giovedì 31 gennaio 2019

 
Lo sport è salute, il ministro Grillo annuncia incentivi fiscali per l’attività fisica

Il ministro della Salute Giulia Grillo ha partecipato, insieme al ministro dell'Istruzione Marco Bussetti e al sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti, alla presentazione della riforma dello sport tenutasi nell'Aula Magna del Centro di Preparazione Olimpica dell'Acqua Acetosa a Roma.
"In Italia - ha ricordato il ministro - 1 bambino su 4 dedica al massimo un giorno a settimana allo svolgimento di giochi di movimento, tra gli adolescenti meno del 10% raggiunge le raccomandazioni dell’Oms, con un gap fra i sessi: i maschi sono più attivi delle femmine. E con l’avanzare dell’età, tra gli ultra 64enni il livello di attività fisica svolto diminuisce con gli anni ed è, anche in questo caso, significativamente più basso tra le donne, tra le persone con svantaggio socio-economico e tra i residenti nelle Regioni del Sud. Questo non va bene, non può essere così nel 2019. Lo sport è benessere, il benessere porta salute. Lo sport è prevenzione. Partiremo presto con idee innovative, stiamo lavorando su incentivi per l'attività fisica, possibilmente anche con sgravi fiscali, è importante rendere fruibili le strutture e gli impianti delle città”.

Il New England Journal of Medicine pubblica due studi positivi di fase III su tafenochina per il trattamento radicale della malaria da Plasmodium vivax
 
Londra (UK), Philadelphia (US), Ginevra (Switzerland), 16 gennaio 2019 - GSK e Medicines for Malaria Venture (MMV) hanno annunciato oggi la pubblicazione sul New England Journal of Medicine dei risultati positivi di due studi di fase III su tafenochina nel trattamento radicale (prevenzione delle ricadute) della malaria da Plasmodium vivax.
I risultati principali degli studi DETECTIVE e GATHER, che fanno parte di un ampio programma di sviluppo clinico ampio per il trattamento radicale su scala globale del P. vivax, erano stati annunciati nel giugno 2017

Continua a leggere sul sito di GSK

Lupus, adesso basta un’iniezione alla settimana

  • Una penna pre riempita, facile da gestire, per la somministrazione sottocute una volta alla settimana. Si appoggia su pancia o su coscia: come per attivare una penna si schiaccia il pulsante in alto e in 20 secondi la terapia è completata.
  • La somministrazione sottocute consentirà ai pazienti una migliore gestione della malattia. Si eviteranno inoltre perdite di giornate di lavoro per il day hospital per sottoporsi all'infusione
  • Belimumab è il primo e per ora unico anticorpo monoclonale specifico per il Lupus eritematoso sistemico (LES).
  • Disponibile in Italia dal 2013 attraverso infusione endovenosa una volta al mese, in combinazione con la terapia standard, ha dimostrato sia di tenere sotto controllo la malattia sia di rallentare il danno d'organo.
  • Il LES è una malattia rara. In Europa la prevalenza è di 15-50 casi ogni 100.000 abitanti e l'incidenza maggiore si registra in Spagna e in Italia. Colpisce soprattutto le donne con un rapporto di 9 a 1.
Continua a leggere sul sito di GSK
 
Losartan: un’arma contro il cancro dell’ovaio?

Un classico della terapia antipertensiva, il losartan, sembra avere anche delle utilissime proprietà anti-tumorali, quando somministrato insieme ai chemioterapici impiegati nel tumore dell’ovaio. Il farmaco, riducendo la ‘densità’ della matrice extracellulare, consentirebbe una migliore penetrazione delle terapie all’interno del tumore stesso. Lo suggeriscono i risultati di uno studio su modello animale pubblicato su PNAS, sulla base dei quali è già in programmazione uno studio sull’uomo.

Cassazione Civile Ordinanza n.1064/19 – Medici specializzandi

Medici specializzandi – Va quindi ribadito, così precisando la motivazione della sentenza di merito gravata, che per coloro che hanno frequentato il corso di specializzazione a cavallo del termine di recepimento della normativa comunitaria, del 31 dicembre 1982, il diritto indennitario spetterà dal 1° gennaio 1983 solo se il corso medesimo risulti iniziato nel 1982 e dunque non ancor prima della emanazione della direttiva in parola.

La FNOMCeO chiama a raccolta tutte le società scientifiche: “Intestiamoci la battaglia per il SSN”
 
“Questa battaglia per un Servizio Sanitario Nazionale equo, sostenibile, solidale, universalistico ce la dobbiamo intestare noi professionisti della sanità. Noi medici, così come gli esponenti delle altre professioni, abbiamo una grande componente valoriale comune, condivisa attraverso il Codice Deontologico. Noi medici siamo coloro i quali si prendono in carico la sofferenza delle persone, alleviandola attraverso la cura”.

 
Il grande inganno dei super cibi

Invadono gli scaffali dei supermercati, vengono offerti in bar salutistici e palestre: i super cibi sembrano la panacea di tutti i mali, ma servono davvero?

Continua a leggere sul sito di AIRC
 
Malattie croniche: non solo parole ma proposte di azioni per contrastarle alla base
Il 28 gennaio The BMJ ha pubblicato una serie di studi (Solutions for non-communicable disease prevention and control) che offrono una completa panoramica sulle maggiori cause dell’insorgenza delle patologie croniche e sulle possibili azioni di contrasto
 
Malattie croniche: 10 farmaci al giorno per 1 milione e 500mila anziani

Al Senato presentazione del progetto nazionale “Io aderisco, tu che fai”, promosso dal CIAT
Il 50% degli anziani nel nostro Paese, pari a quasi sette milioni di over 65 (6 milioni e 800 mila persone), è colpito da almeno una malattia cronica. Cardiopatie, diabete, asma, depressione, osteoporosi, artrosi, artrite reumatoide e glaucoma sono alcune delle patologie con cui milioni di cittadini devono convivere a lungo e, nella maggioranza dei casi, vi sono terapie che garantiscono una buona qualità di vita

La vita di un bambino comincia prima del concepimento, tra sogni e grandi aspettative dei futuri genitori. Se poi alla nascita si palesano dei problemi come la presenza di malattie è facile che i genitori si sentano crollare il mondo addosso, soprattutto se il problema è una malattia rara. Per tale motivo è importante che la coppia sia a conoscenza che per alcune malattie rare, come le lipodistrofie, la ricerca ha fatto grandi passi avanti dal punto di vista terapeutico e che ci sono anche delle associazioni per aiutare le famiglie nell’affrontare la vita, anche con una malattia rara. Anche di questo se ne è parlato durante l’evento “Bimbi dei Miracoli”, la tre giorni dedicata all’età evolutiva che si è svolta al Palazzo dei Congressi di Pisa dal 25 al 27 gennaio 2019.

mercoledì 30 gennaio 2019

Studiosi italiani del CNR hanno dimostrato per la prima volta che gli astrociti, le cellule cerebrali a forma di stella finora considerate passive, possono essere eccitati con uno campo elettrico applicato da un dispositivo organico. Gli astrociti, così denominati per la loro tipica morfologia stellata, sono stati infatti a lungo considerati mero ‘collante’ che riempiva gli spazi tra neuroni, ovvero cellule non eccitabili perché non in grado di generare e propagare l’impulso bioelettrico come fanno i neuroni.

 
Indagine europea sull’uso degli antibiotici e la percezione della resistenza antimicrobica

Il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC) e l’agenzia Public Health England (PHE) hanno lanciato una nuova indagine, su scala europea, finalizzata a valutare il livello di conoscenza e la percezione degli operatori sanitari in merito all’uso degli antibiotici e alla resistenza antimicrobica.

Carcinoma polmonare in situ Caratteristiche profilate
 
Cambiamenti genomici, epigenomici e trascrittomici descritti nelle lesioni pre-invasive


 Continua a leggere sul sito di ESMO
L'epilessia è un disordine cronico del cervello che colpisce persone in tutto il mondo. È caratterizzata dal ripetersi di fenomeni chiamati crisi epilettiche, di solito di breve durata (secondi o pochi minuti), che possono manifestarsi con alterazione dello stato di coscienza e/o con movimenti involontari che riguardano una sola parte del corpo (crisi parziale motoria). Possono verificarsi anche: crisi parziali più o meno complesse (crisi parziale sensitiva semplice o parziale complessa) o crisi generalizzate che riguardano l'intero corpo causando la perdita della coscienza e, a volte, la perdita del controllo degli sfinteri.

Rischi in cucina: cosa si nasconde in spugne e strofinacci? [Video]

Nel 7° video della serie IZSVe «100 secondi» le indicazioni per evitare che microrganismi patogeni si accumulino in spugne e strofinacci

Spugnette strofinacci sono indispensabili per curare l’igiene della cucina e degli utensili con cui prepariamo il cibo, garantendo la sicurezza sanitaria degli alimenti che mangiamo. Ma possono anche diventare un ricettacolo di batteri e favorire la contaminazione del cibo con microrganismi patogeni, soprattutto se si adottano comportamenti scorretti come un utilizzo prolungato, o lasciare le spugne umide sul fondo del lavandino.
Scopri che batteri possono nascondersi in spugne e strofinacci e come utilizzare correttamente questi strumenti in questo video della serie della serie «100 secondi» prodotta dal Laboratorio comunicazione della scienza dell’Istituto Zooprofilattico sperimentale delle Venezie.

 
Comitato delle Nazioni Unite sui diritti del bambino 

Il Comitato delle Nazioni Unite sui diritti del bambino è in riunione a Ginevra dal 14 gennaio al 1° febbraio 2019 per esaminare i rapporti periodici di Italia, Bahrain, Belgio, Guinea, Giappone, Siria, nonché della Repubblica Ceca nell'ambito del Protocollo addizionale riguardante i diritti dei bambini in questi Paesi.
La Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del bambino prevede un meccanismo di controllo sull’operato degli Stati parti, i quali sono tenuti a presentare ad un Comitato indipendente dei rapporti periodici sull’attuazione degli obblighi derivanti dal trattato. Il Comitato, una volta esaminato il rapporto, adotta delle "osservazioni conclusive", rivolte specificatamente allo Stato oggetto di revisione, nelle quali formula suggerimenti e raccomandazioni.
La Convenzione di New York sui diritti del bambino, adottata il 20 novembre 1989 con risoluzione A/RES/44/25 dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, è entrata in vigore il 2 settembre 1990 (l’Italia ha ratificato la Convenzione il 5 settembre 1991, a seguito della legge 27 maggio 1991 n.176).

 
Micobatterio Chimera, conclusa l'analisi e adeguate le apparecchiature a rischio
Due nuovi casi tra le 144 cartelle esaminate, si attende il riscontro
Bologna - Due su 144, negli anni dal 2010 al 2017. Sono gli ulteriori casi di infezione da Mycobacterium chimaera emersi dall’analisi condotta dalla Regione Emilia-Romagna, ora giunta a conclusione. Così come è stata completata la sostituzione o l’adeguamento di tutte le apparecchiature potenzialmente a rischio di trasmissione dell’infezione stessa. 
Dall’esame delle cartelle, 144 appunto, selezionate per essere sottoposte ad una verifica, sono emersi due nuovi casi: si tratta di pazienti deceduti, operati al Salus Hospital di Reggio Emilia, che presentavano le caratteristiche cliniche tipiche delle infezioni da Micobatterio Chimera, per i quali manca ora solo il riscontro microbiologico positivo. E proprio per verificarne la positività, il gruppo regionale che segue l’approfondimento ha disposto il recupero di eventuali materiali biologici ancora disponibili. 
In caso di conferma definitiva, il numero di decessi in Emilia-Romagna riconducibili al Mycobacterium chimaera salirebbe dunque a cinque, cui si aggiungono due pazienti che hanno contratto l’infezione e che sono in trattamento
 

Lotta alla sepsi e shock settico: la prima sfida è disporre di dati affidabili!

a cura di: Silvia Forni, Sara D'Arienzo

 Nel 2016, a seguito di una Consensus conference, la sepsi è stata ridefinita come una disfunzione di organi che mette in pericolo la vita, causata da una risposta abnorme dell’ospite all’infezione. Da questa definizione emerge un nuovo concetto di sepsi come patologia per cui il fattore tempo diventa fondamentale nel miglioramento della prognosi. La sepsi è stata dunque assimilata alle altre patologie tempo-dipendenti, come l’infarto miocardico acuto e l’ictus o il trauma. Infatti, come queste patologie più note, anche la sepsi necessita di essere riconosciuta, diagnosticata e trattata in poco tempo, con il coinvolgimento di varie figure professionali lungo differenti setting di cura, dalla medicina di base, all’emergenza fino al reparto di degenza e l’area critica. Il corretto approccio a questa patologia è complicato dalla mancanza di una sensibilità diffusa nella diagnosi di questa patologia e dalla necessità di trattarla in modo rapido e coordinato, svolgendo un numero elevato di azioni. 
 
La terapia genica, soprattutto se somministrata in giovane età, potrebbe costituire una strategia di cura efficace per la beta talassemia, una malattia genetica molto diffusa nell’area mediterranea e che conta oltre 7000 pazienti solo in Italia. È questo il risultato del primo trial clinico di terapia genica per la beta talassemia realizzato sia in pazienti adulti che pediatrici, frutto di oltre dieci anni di lavoro del gruppo di ricerca di Giuliana Ferrari, docente dell’Università Vita-Salute San Raffaele, all’Istituto San Raffaele Telethon per la Terapia Genica di Milano e possibile grazie all’alleanza strategica tra IRCCS Ospedale San Raffaele, Fondazione Telethon e Orchard Therapeutics.

Un marcatore affidabile e veloce per individuare un tumore raro e dalla prognosi sfavorevole. Ne parla il dott. Pierpaolo Trimboli dell’Istituto Oncologico della Svizzera Italiana
La presenza di un nodulo in sede tiroidea può essere considerata un evento piuttosto comune che tende a diventare più frequente con l’aumento dell’età ma accade (meno diffusamente, per l’esattezza) che dietro ad un nodulo si possa celare un tumore della tiroide. Le patologie tumorali tiroidee si possono suddividere in diverse categorie con i carcinomi papillari e follicolari che rappresentano la quasi totalità delle diagnosi. Quasi sempre si tratta di forme ben differenziate associate ad una prognosi molto favorevole (secondo le Linee Guida NCCN i tassi di sopravvivenza a 10 anni oscillano tra il 90 e il 95%) ma circa il 5% di tutti i tumori della tiroide sono costituiti dal carcinoma midollare, ben più raro e pericolosoe che in 1 caso su 5 ha una predisposizione familiare.

Un tumore raro che obbliga ad agire con rapidità per favorire un decorso post-operatorio positivo
I clinici degli ospedali di tutto il mondo agiscono in stretta aderenza alle Linee Guida divulgate dalle più grandi società scientifiche e predispongono percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA) che, specie nelle situazioni in cui sia richiesto un approccio multidisciplinare, permettono la corretta presa in carico del malato. In medicina pochissime volte l’azzardo paga. Questo è ancora più vero nel caso di tumori rari come il carcinoma midollare della tiroide (MTC).

martedì 29 gennaio 2019

Raccomandazioni NICE su Axicabtagene Ciloleucel per il trattamento del linfoma a grandi cellule B diffuse o refrattarie diffuse e del linfoma a cellule B grande mediastinico primario
 
Sono state raccolte ulteriori prove su axicabtagene ciloleucel


Continua a leggere sul sito di ESMO
 
Doppio trapianto grazie a una donazione a cuore fermo
La quarta donazione a cuore fermo che si registra al Policlinico di Sant'Orsola
È la diciottesima in regione dal 2016, la quarta nel Policlinico di Bologna. Un traguardo reso possibile dal lavoro di squadra e dall’utilizzo di strumenti all’avanguardia
La generosità del donatore e dei famigliari ha consentito così due trapianti: il fegato a Bologna e un rene a Modena mentre l’altro rene, destinato a Parma, non è risultato idoneo. È la quarta donazione a cuore fermo che si registra al Policlinico bolognese, la diciottesima in regione a partire dal 2016. Nella donazione a cuore fermo gli organi, per essere preservati, necessitano di interventi tempestivi in rapida sequenza, immediatamente dopo la cessazione della circolazione spontanea. Questo è reso possibile grazie all’utilizzo di tecnologie avanzate specifiche per la conservazione degli organi e grazie ad un’efficiente organizzazione che vede impegnati un gran numero di professionisti.

 
Artrite reumatoide, diamo qualche numero 
E’ una delle patologie reumatologiche più temuta

E’ una delle patologie reumatologiche più diffuse e temute. Si tratta di una forma di artrite infiammatoria cronica auto-immune che coinvolge le articolazioni di mani, piedi, polsi, caviglie, ginocchia, anca, gomito e spalla. Stiamo parlando dell’artrite reumatoide, ecco alcuni numeri:
• 1%: è la popolazione mondiale afflitta dalla patologia
• 2,9 milioni: sono i pazienti in Europa
• 15 volte: è il rischio in più d’insorgenza tra i fumatori geneticamente predisposti
• 52%: gli italiani che non hanno mai sentito parlare della patologia
• 75%: i casi registrati nel genere femminile
• 350mila: i casi totali stimati nel nostro Paese
 
 
Comitato per i medicinali per uso veterinario (CVMP) dell’EMA, focus sulla riunione di gennaio

Il Comitato per i medicinali per uso veterinario dell’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) nel corso dell’ultima riunione (22-24 gennaio 2019) ha iniziato la revisione del tempo di sospensione dei medicinali contenenti la sostanza attiva tilosina base per uso iniettabile intramuscolare nei suini, a seguito di una richiesta di rivalutazione della Francia, ai sensi dell’articolo 35 della Direttiva 2001/82/CE.
Il Comitato ha inoltre adottato un progetto di parere scientifico (EMA / CVMP / CHMP / 682198/2017) rivisto sulla categorizzazione degli antimicrobici, a seguito della richiesta della Commissione europea di aggiornare i precedenti pareri scientifici sull'impatto sulla salute pubblica e la salute degli animali dell'uso di antibiotici negli animali (EMA / 381884/2014).
Il parere dovrebbe essere adottato anche dal Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) nella riunione di gennaio 2019 e poi rilasciato per consultazione pubblica fino al 30 aprile 2019. Lo scopo della revisione è quello di tenere in considerazione l'esperienza maturata dopo la pubblicazione della categorizzazione degli antimicrobici nel 2014.


La mano delle mafie sulle farmacie, Tobia: “Lo denunciamo dal 2015. Pericolo reale che va combattuto”

L'operazione 'Partenope', che la settimana scorsa ha portato a blitz in più province italiane e all'arresto di 11 persone, 5 in carcere e 6 ai domiciliari, coinvolte in due distinte organizzazioni criminali, entrambe dedite a illeciti sui farmaci, dal furto alla truffa e al riciclaggio, ripropone un tema che Federfarma denuncia da anni. E cioè, il sempre maggiore interesse delle mafie al settore delle farmacie.
 
 
Revisione generale delle autorizzazioni all'imbarco come medico di bordo e degli attestati di iscrizione nell'elenco dei medici di bordo supplenti

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 20 del 24 gennaio 2019 il Decreto Dirigenziale del 20 novembre 2018 con cui è stata indettala la revisione generale delle autorizzazioni all'imbarco quale medico di bordo e degli attestati di iscrizione nell'elenco dei medici di bordo supplenti rilasciati dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2017.
Possono partecipare alla revisione i medici di bordo autorizzati ed i medici di bordo supplenti che non avessero effettuato le revisioni precedenti, considerando che sono previsti periodici atti di revisione, con intervalli non superiori a cinque anni, per il rinnovo della originaria autorizzazione all'imbarco quale medico di bordo e dell'attestato di iscrizione nell'elenco dei medici di bordo supplenti.
Per l'ammissione alla revisione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:

 
Salute animale: una raccolta dati armonizzata per una valutazione del rischio più efficace

Un rapporto pubblicato quest’oggi segna un passo in avanti nelle azioni per rendere più agile il processo di raccolta dei dati sulle malattie degli animali nell'Unione europea. Il rapporto propone un approccio che ottimizza le modalità con cui i dati vengono raccolti dagli Stati membri e trasmessi all'EFSA a fini di analisi e documentazione.

 
OMS: la polvere dei pneumatici è una sostanza inquinante, quanto i gas di scarico

Causa dell’inquinamento da traffico automobilistico non sono solo i gas di scarico. La polvere microscopica generata dal consumo degli pneumatici, freni e asfalto e dal loro risollevamento fa la sua parte. 

Il dott. Roberto Rigoli, direttore della Microbiologia dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso, riassume le operazioni finora svolte per contrastare l’infezione
L’ondata di tensione che ha travolto un altissimo numero di persone nel Nord-Est d’Italia, sollevata diverse settimane fa dall’infezione da Mycobacterium chimaera, sembra ormai destinata a scemare. Dopo che per molti giorni le linee telefoniche degli ospedali e dei laboratori di Microbiologia sono state intasate dalle tante telefonate di cittadini preoccupati per il loro stato di salute, l’allarme sembra rientrato. Merito sostanzialmente di una risposta rapida ed efficiente messa in atto dalle varie aziende sanitarie provinciali e dagli specialisti che si sono arroccati dietro il fronte delle Linee Guida.

lunedì 28 gennaio 2019

 
La troppa saliva può dipendere da un’infezione in gola

A volte ci sono sintomi che non riusciamo a collegare con la loro origine perché magari questa appare “lontana” dalle caratteristiche del disturbo. Si può spiegare anche così la correlazione che può esistere tra un’infiammazione della gola e la scialorrea, ovvero l’eccessiva produzione di saliva e la conseguente sensazione di “perdere” le bave, sia di giorno che di notte. Anche se può sembrare strano, infatti, il quadro infiammatorio si può ripercuotere anche sulla produzione di saliva. Ovviamente i farmaci di automedicazione con la loro capacità di attenuare l’intensità del fenomeno infiammatorio possono anche ridurre l’intensità di questo problema, oltre che ovviamente lenire i sintomi. Ma ciò non toglie che la scialorrea vada sempre inquadrata correttamente, soprattutto se si mantiene nel tempo, anche perché sono molti gli elementi che possono determinarla. 
 
 
Gli Omega 3 si confermano alleati del cuore

Due nuovi studi sull’utilità degli acidi grassi omega-3 nella prevenzione primaria cardiovascolare presentati all’American Heart Association
Reduce-IT e Vital, due nuovi studi presentati in occasione del Congresso dell’American Heart Association (AHA) a novembre 2018 e pubblicati sul New England Journal of Medicine, hanno confermato l’utilità degli acidi grassi omega-3 nella prevenzione primaria dell’infarto del miocardio e di gravi eventi cardiovascolari nei soggetti a rischio.
 
 
Farmaci di automedicazione: un 2018 positivo 

I farmaci col bollino rosso tornano a sorridere. In linea con le previsioni, il 2018 si chiude confermando un buon andamento delle vendite, il migliore dal 2015.
Secondo le elaborazioni di Assosalute (Associazione nazionale farmaci di automedicazione, che fa parte di Federchimica) su dati IQVIA, i fatturati, pari a quasi 2,5 miliardi di euro, sono in crescita del 2,7% mentre i consumi – poco più di 277 milioni di confezioni – restano sostanzialmente stabili, per quanto di segno negativo, rispetto al 2017 (-0,4%).

In particolare, dopo un biennio di fatturati e consumi in diminuzione, il mercato dell’automedicazione mostra segnali di ripresa grazie alla maggiore diffusione delle sindromi influenzali e da raffreddamento nel corso della stagione influenzale 2017/2018 che ha registrato l’incidenza più elevata dalla stagione 2004/2005. L’andamento dei consumi conferma, quindi, come i trend del mercato dei farmaci senza obbligo di prescrizione siano comunque strettamente collegati, sul breve periodo, alla stagionalità e quanto, più in generale, siano determinati dalla comparsa di specifici disturbi, mentre la spesa beneficia della variazione del mix di consumo verso nuovi prodotti e nuove confezioni.

 
Funzionamento dei sistemi di controllo in sicurezza alimentare e sanità veterinaria, esiti dell’autovalutazione 2017

La “Relazione sul processo di autovalutazione per l’anno 2017” contenente l’analisi dei risultati della autovalutazione annuale svolta dalle AASSL, dalle Regioni e dalle Direzioni Generali competenti (DGSAF e DGISAN) del ministero della Salute sul funzionamento dei sistemi di controllo ufficiale in sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare è online.
La raccolta dati è avvenuta attraverso l’utilizzo di una piattaforma on-line messa a disposizione dal ministero della Salute

L’approvazione di nuovi farmaci è fondamentale per la salute pubblica, dato che può migliorare il trattamento di diversi tipi di malattie, dal cancro alle allergie, dalle malattie cardiovascolari alle infezioni. Nel 2018 l’European Medicines Agency (EMA) ha raccomandato 84 farmaci per l’autorizzazione all’immissione in commercio nei Paesi europei, 8 in meno al 2017. Tra questi medicinali, ben 42 contengono un principio attivo che non era mai stato messo in commercio prima in Unione Europea. Inoltre, sono state concesse 64 nuove indicazioni terapeutiche di farmaci già approvati e i pareri negativi sono stati solo 5.

Le cellule CD4 (o linfociti T helper) sono un tipo di globuli bianchi e fanno parte della popolazione di cellule chiamata linfociti T o cellule T.
I linfociti T svolgono un ruolo fondamentale nel sistema di difesa dell’organismo (sistema immunitario) producendo una risposta specifica per ogni tipo di sostanza ritenuta estranea (antigene) come, ad esempio, virus, batteri, antigeni tumorali, ecc., che lo invade.
Le cellule CD4 sono prodotte dal timo e circolano in tutto il corpo attraverso il sangue e il sistema linfatico. Sono così chiamate perché hanno sulla loro superficie la glicoproteina CD4 dove CD sta per “cluster di differenziazione” (gruppo di proteine espresse sulla superficie dei linfociti che ne permette di distinguere lo stato di differenziamento e la funzione) e il numero del CD, in questo caso 4, identifica il tipo specifico di cellula.

Farmacie salvavita, due pazienti salvati dall’infarto - Gallina Toschi: siamo il primo presidio sul territorio
 
Salvati dall’infarto in farmacia. Nel giro di pochi giorni due diversi episodi portano agli onori delle cronache dei farmacisti. Il primo episodio è accaduto a Colorno, in provincia di Parma, dove la solerzia del farmacista ha permesso di riconoscere i sintomi di un infarto in atto. Il paziente recatosi in farmacia convinto si trattasse di una fastidiosa indigestione, ha chiesto un rimedio, raccontando anche di un dolore al petto.
 
 
Il fumo è ancora emergenza evitabile

In Italia, una persona su quattro fuma e il fumo è il fattore di rischio evitabile che più incide sulla salute. Smettere non è facile, ma possibile: ecco su quali aiuti si può contare (e l'e-cig non è tra questi!).
Si stima che, su 1.000 maschi adulti che fumano, uno morirà di morte violenta, sei moriranno in un incidente stradale e 250 moriranno a causa delle malattie provocate dal tabacco.
“L'85 per cento dei tumori polmonari è dovuto al fumo, il 90 per cento se consideriamo anche il fumo indiretto” dice Ugo Pastorino, direttore della Chirurgia toracica dell'Istituto nazionale tumori (INT) di Milano
 

 
Ricetta dematerializzata: Attivazione dei controlli previsti dal Piano Nazionale Governo Liste d’Attesa (PNGLA) 2010-2012

A partire dal 1 febbraio 2019 è prevista l’entrata in vigore dei controlli condivisi tra Ministero della Salute e Ministero dell’Economia e delle Finanze secondo quanto definito dal PNGLA 2010-2012 per le ricette elettroniche dematerializzate prescritte ed erogate come da DM 2 Novembre 2011. A partire dal 1 marzo 2019 i controlli verranno estesi alle ricette cartacee ed elettroniche dematerializzate inviate mensilmente secondo quanto previsto dal comma 5/11, ex art.50.

 
Traffico di esseri umani e l'inchiesta su Castel Volturno. Precisazioni del Centro Nazionale Trapianti


Con riferimento all’inchiesta sul presunto traffico di esseri umani gestito dalla cosiddetta mafia nigeriana a Castel Volturno e rilanciata dai principali mezzi di informazione, il Centro Nazionale Trapianti precisa quanto segue:
Nessun trapianto illegale nel nostro Paese
Si può affermare con assoluta certezza che in Italia non sono mai stati eseguiti trapianti al di fuori del circuito legale, presso strutture pubbliche autorizzate. Accanto ai severi controlli delle forze dell’ordine, il Centro Nazionale Trapianti esercita un costante e attento esame delle liste di attesa dei pazienti; tale controllo consente, ad esempio, di verificare se un paziente è uscito all’improvviso dalla lista oppure se ricompare nei nostri database con un trapianto non registrato e di cui non si conosce l’origine. Queste due situazioni non sono mai avvenute. La tracciabilità di tutti i flussi connessi al processo di donazione e trapianto, incluso il monitoraggio del paziente trapiantato per tutta la sua vita, rappresenta una delle principali tutele e garanzie del nostro sistema.

 
Per risvegliare l’amore, mangiate più pesce

La scienza, a volte, propone curiosità che fanno riflettere. Per chi ha qualche problema sotto le lenzuola, stando a quanto appare su Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism, un aiuto potrebbe venire da quello che le nostre nonne consigliavano per migliorare la memoria. Consumare pesce almeno due volte per settimana, infatti, potrebbe rivelarsi estremamente utile non tanto per le capacità cognitive quanto per avere un’attività più intensa sotto le lenzuola. Quindi il pesce non sarebbe un alimento prezioso, utile ad esempio, per il sistema cardiovascolare, ma anche per il sesso. 
 
 
Farmaceutica, Giulia Grillo: “L’emendamento sul payback pregresso e il nuovo Piano di attività AIFA segnano la rotta del cambiamento” 

Con l’approvazione da parte delle Commissioni riunite Affari costituzionali e Lavori pubblici del Senato dell'emendamento a firma Sileri, nel corso della conversione in legge del decreto legge Semplificazioni, prosegue il cammino di riforma del settore della farmaceutica da parte del ministero della Salute e dell'Agenzia italiana del farmaco.
“Si tratta - dichiara il ministro della Salute, Giulia Grillo - di un ulteriore passo in avanti rispetto a un tema che ha ingessato il sistema negli ultimi sei anni mettendo a rischio i bilanci della sanità delle nostre Regioni. Ringrazio il presidente della Commissione Igiene e sanità del Senato, Pierpaolo Sileri, per la preziosa collaborazione”.
Nella giornata di oggi, inoltre, il ministero ha trasmesso alla Conferenza Stato-Regioni il Piano di attività per l’anno 2019 dell’Aifa, che rappresenta la declinazione annuale della programmazione triennale dell'Agenzia. Anche in questo caso non sono mancati i distinguo rispetto alla precedente amministrazione.
Il ministro si è avvalso della possibilità di inviare alla Conferenza Stato-Regioni un documento arricchito delle proprie osservazioni, che riprendono quanto elaborato dal tavolo degli esperti in merito alla nuova Governance del farmaco.
“Sono certa - precisa Giulia Grillo - che le Regioni, protagoniste con i loro rappresentanti nella stesura del documento della Governance, non potranno che giudicare positivamente il nuovo Piano di attività e le linee di programmazione in esso contenute”.

Fonte sito del Ministero della Salute
La Fondazione Louis-Jeantet ha assegnato a Luigi Naldini, direttore dell’Istituto San Raffaele Telethon Insititute for Gene Therapy (SR-Tiget) e professore ordinario presso l’Università Vita-Salute San Raffaele, il premio Louis-Jeantet 2019 per la sua pionieristica attività di ricerca, che ha portato la terapia genica dal contesto sperimentale alle prime applicazioni cliniche, grazie a cui sono già stati trattati pazienti con diverse malattie genetiche.
Da quando è stato indetto nel 1986 fino ad oggi, i Premi Louis-Jeantet sono stati attribuiti a 90 ricercatori di fama internazionale, di questi ben 12 sono hanno successivamente ricevuto il Premio Nobel per la fisiologia o la medicina, o il Premio Nobel per la chimica. Insieme a Luigi Naldini, il premio è andato anche a Botond Roska, uno dei direttori fondatori dell’Istituto di Oftalmologia Clinica e Molecolare a Basilea (IOB), per la scoperta dei principi basilari del processamento delle informazioni visive e lo sviluppo di strategie terapeutiche per il trattamento dei difetti della retina. La cerimonia di premiazione si terrà mercoledì 10 aprile 2019 a Ginevra, Svizzera.
 

domenica 27 gennaio 2019

 
Punti nascita, incontro tra la ministra Grillo e il presidente Bonaccini 

Impegno condiviso a ridiscutere l'accordo Stato-Regioni del 2010 nell'ambito del  nuovo  Patto  della  Salute
“Un incontro importante e positivo, in cui si è deciso insieme di affrontare, all’interno del nuovo Patto per la salute, anche il tema dei Punti nascita”. Così il presidente della Conferenza delle Regioni e dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, e l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi, giudicano l’esito del colloquio che si è svolto a Roma la scorsa settimana tra la ministra della Salute, Giulia Grillo, e lo stesso Bonaccini
 
Novità per i medici nei piccoli paesi e gli assegni di cura
Si sta cercando una soluzione per risolvere il problema della carenza dei medici di famiglia nei piccoli Comuni: incontrando il 24 gennaio a Torino il presidente di Anci Piemonte, Alberto Avetta. l’assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta, ha puntualizzato che “è una vera emergenza nazionale, della quale le Regioni si stanno occupando da tempo. Nell’immediato servirebbero provvedimenti più urgenti: siamo al lavoro per inserire all’interno del nuovo contratto dei medici di famiglia, in discussione in queste settimane, una forma di premialità per chi svolge la propria attività nei piccoli centri con poca popolazione”.

 
27 gennaio 2019, Giornata mondiale dei malati di lebbra

Il 27 gennaio 2019 si celebra la 66a Giornata mondiale dei malati di lebbra. Istituita nel 1954 da Raoul Follereau, scrittore e giornalista francese, in Italia viene promossa dall'Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau - AIFO sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica.
La lebbra o morbo di Hansen è una malattia curabile, causata da Mycobacterium leprae, un bacillo che si moltiplica molto lentamente nel corpo umano. L’infezione ha un periodo di incubazione molto lungo, in media cinque anni o più, e colpisce le terminazioni nervose.
Sebbene sia curabile e i farmaci vengano forniti gratuitamente, nelle aree più povere del mondo il morbo continua a colpire molte persone. Secondo i dati diffusi nel 2017 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), oltre 200.000 persone, fra cui molti bambini, hanno contratto il morbo di Hansen. I dati, tuttavia, potrebbero essere molto sottostimati.

venerdì 25 gennaio 2019

 
Avviso di sicurezza: tossinfezione alimentare in Francia causata da Salmonella poona

Attraverso il sistema di allerta RASFF è stata comunicata una tossinfezione alimentare avvenuta in Francia causata da Salmonella poona  probabilmente correlata dal consumo di latte di riso per la prima infanzia a marchio Modilac, prodotto in Spagna.
Sebbene non risulta allo stato attuale l'esistenza di lotti spediti verso il nostro Paese, il Ministero della Salute, a titolo precauzionale, ha comunque già avviato interlocuzioni con la Commissione europea e con le Autorità francesi, per sollecitare ulteriori informazioni su Paesi e lotti interessati.
Benché, allo stato attuale le Autorità francesi non abbiano indicato nelle note RASFF l'Italia tra i Paesi destinatari dei lotti contaminati, si comunicano di seguito, per eventuali verifiche da parte delle autorità territoriali e per una completa informazione ai consumatori, anche in caso di eventuali acquisti online, gli elenchi di tutti i prodotti e i lotti ritirati dal mercato dall’azienda Modilac.
Gli elenchi dei prodotti richiamati in via precauzionale sono riportati anche nel sito del Ministero della Salute francese.


Dalle farmacie un servizio efficiente al paziente, il Rapporto di Cittadinanzattiva

Capillarità, accessibilità, professionalità “moderna”, formazione continua che si traduce in un servizio efficiente al paziente. Sono solo alcuni degli aspetti emersi dal recente “Rapporto annuale della farmacia” realizzato da Cittadinanzattiva onlus paladina dei diritti del consumatore, con la partecipazione di Federfarma, che ha fotografato la quotidianità mettendo sotto la lente d’ingrandimento l’operato di 1.275 farmacie e dei suoi farmacisti in rapporto alle esigenze e alle aspettative dell’utente.
 
 
Contro la tosse, basta un quadretto di cioccolato?

La stagione, sicuramente, si presta. Siamo ad alto rischio di tosse. Oltre ai farmaci di automedicazione per controllare l’infiammazione e alleviarne i fastidiosi sintomi, un aiuto potrebbe venire anche dal cioccolato. O meglio,  per la gioia dei più golosi, l’assunzione di grandi quantità di questa sorta di “cibo degli dei” potrebbe rivelarsi utile come composto anti-tosse e non essere solo un “premio”  che i nonni danno ai nipoti per rincuorarli quando hanno la tosse.