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venerdì 7 dicembre 2018

 
Tumore al seno: il tamoxifene contro le recidive funziona anche a basse dosi

Da uno studio italiano arrivano risultati che potrebbero presto cambiare la pratica clinica, migliorando anche la qualità di vita delle donne.
Una notizia importante per le donne che dovranno affrontare l’intervento chirurgico per un tumore al seno intraepiteliale in stadio iniziale: per proteggerle dal rischio di recidive e dalla formazione di nuovi carcinomi all’altra mammella, il tamoxifene è efficace anche a basse dosi pari a 5 mg al giorno. Non solo: rispetto al dosaggio prescritto oggi di 20 mg al giorno, gli effetti collaterali sono molto ridotti e non c’è un aumento dei sintomi della menopausa come vampate di calore, secchezza vaginale e dolore durante i rapporti sessuali.
Risultati di grande rilievo ottenuti da un gruppo di ricercatori italiani guidati da Andrea De Censi, direttore della S.C. Oncologia medica dell’E.O. Ospedali Galliera di Genova, e presentati in Texas al San Antonio Breast Cancer Symposium, il più importante meeting internazionale sul carcinoma alla mammella, e riconosciuto dell’American Association for Cancer Research tra i quattro lavori più rappresentativi del congresso.