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mercoledì 5 dicembre 2018

 
Sierotipi emergenti di Salmonella, il successo epidemiologico della variante monofasica di S. Typhimur

Salmonella è una delle principali cause di tossinfezione alimentare nell’uomo, seconda in Europa solo al Campylobacter. Nel 2016 i casi di salmonellosi nell’uomo segnalati nella UE sono stati 94.530, di cui 4.138 in Italia, con una tendenziale diminuzione nel nostro paese nell’ultimo decennio. Delle oltre 2.000 varianti (sierotipi) di salmonella esistenti, i ceppi più frequenti nell’uomo e negli animali sono due: Salmonella Enteritidis Salmonella Typhimurium. Tuttavia, negli ultimi anni stanno emergendo sierotipi che per tipologia e diffusione hanno suscitato un certo interesse dal punto di vista epidemiologico.

S. Typhimurium e variante monofasica di S. Typhimurium rappresentano i primi due sierotipi isolati da matrici veterinarie (animali e alimenti) in Italia. A confermarlo è uno studio recentemente pubblicato dal Centro di referenza nazionale per le salmonellosi sulla sorveglianza di Salmonella a livello nazionale nel periodo 2002-2013.

Il primato della variante monofasica di S. Typhimurium in Italia

S. Typhimurium e variante monofasica di S. Typhimurium rappresentano i primi due sierotipi isolati da matrici veterinarie (animali e alimenti) in Italia. A confermarlo è uno studio recentemente pubblicato dal Centro di referenza nazionale per le salmonellosi sulla sorveglianza di Salmonella a livello nazionale nel periodo 2002-2013. La variante monofasica è emersa agli inizi degli anni Duemila ed è progressivamente aumentata fino a sorpassare S. Typhimurium nel 2011, diventando così il primo sierotipo isolato in Italia sia dall’uomo che da matrici veterinarie (animali e alimenti).