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giovedì 6 dicembre 2018

 
Posizioni viziate, dolori in agguato! 

Alzi la mano chi non ha mai sofferto di un improvviso mal di schiena, chi non sa cosa sia il torcicollo, chi riporta strane forme di cefalea nella parte posteriore del cranio legate alla vita d’ufficio, chi esagerando con una postura poco salubre per controllare costantemente il cellulare ed inviare messaggi non sente i muscoli del collo che si tendono. Probabilmente, se fossimo in un’aula scolastica e la maestra ci proponesse questa domanda, solo una minima parte di noi “scolari” alzerebbe il braccio. Il motivo? La vita di ogni giorno, le cattive posizioni a scuola e in ufficio, l’abuso dei dispositivi elettronici e la scarsa attività fisica sono spesso elementi che possono contribuire da un lato a creare tensione muscolare e quindi dolore e, dall’altro, facilitano lo “stress” delle articolazioni che rispondono proprio con il sintomo più classico, appunto il dolore. Difendersi, in ogni caso, è possibile. Fondamentale è puntare sulla prevenzione, abituandosi prendersi cura del proprio apparato muscolo-scheletrico. Fare attenzione alla postura e imparare ad eseguire regolarmente qualche movimento che possa lenire la tensione muscolare può fare tanto per il proprio benessere quotidiano. Ad esempio,  Per chi va spesso incontro a dolori alla base del collo che si riflettono anche sul capo a causa di uno stato di tensione dei muscoli, basta fare come Totò. Spostando lateralmente, anteriormente e all’indietro il collo, con movimenti lenti e rilassati e senza forzare, si possono ottenere ottimi risultati. Per il resto, nelle forme più leggere il sollievo può venire dai farmaci di automedicazione, da assumere in base al problema predominante. Ma ciò che conta è saper “riconoscere” il proprio dolore. Come? Un aiuto può venire dalla lettura di questo dossier.