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mercoledì 12 dicembre 2018

L’ipotensione si verifica quando i valori della pressione arteriosa di un individuo sono inferiori a quelli considerati normali.
La pressione arteriosa si misura attraverso due valori: la pressione arteriosa massima (sistolica) e la pressione arteriosa minima (diastolica) che corrispondono rispettivamente a valori pressori a riposo uguali o inferiori a 120 millimetri di mercurio (mmHg) e a valori uguali o inferiori a 80 mmHg.
Nelle persone sane l’ipotensione non causa alcun disturbo. Raramente, può provocare vertigini o svenimento; solo nei casi più gravi, dovuti a cause identificabili, può mettere in pericolo la vita.
Le cause dell’ipotensione possono essere dovute a disidratazione o a problemi di natura medica o chirurgica. Per poter curare l’ipotensione è importante identificarne la causa. Dal punto di vista clinico, è una condizione meno grave della pressione arteriosa alta (ipertensione).