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venerdì 7 dicembre 2018

Secondo i dati riportati dal Centro Europeo Malattie Infettive (ECDC), durante la recente Giornata Mondiale sulla Consapevolezza degli Antibiotici, ogni anno, nell’Unione Europea, sono circa 33mila le persone che muoiono per infezioni da batteri resistenti agli antibiotici, la maggior parte contratte in Ospedale, di cui circa un terzo solo nel nostro Paese: rispetto all’indagine precedente, emerge dunque un incremento del tasso di prevalenza delle infezioni. Ma quello che emerge in maniera altrettanto evidente dallo studio dell'ECDC, è che oggi, in Italia, la probabilità di contrarre infezioni durante un ricovero ospedaliero è del 6%, con 530mila casi ogni anno: dati che pongono l’Italia all’ultimo posto tra tutti i Paesi in Europa.
Si tratta, infatti, di un allargamento della forbice dovuto all’aumento dei pazienti più 'fragili' (con età superiore ai 65 anni), all’utilizzo di sistemi sempre più invasivi per l’organismo umano (come cateteri o endoscopi, che costituiscono veicoli di batteri) ma, soprattutto, alla scarsa adozione di strategie di prevenzione. Il tema delle infezioni correlate all’assistenza ospedaliera è stato al centro del dibattito anche in occasione della 13° edizione del Risk Forum Management in Sanità, un momento di confronto su come innovare e riformare il Sistema Sanitario e renderlo più efficiente e capace di rispondere ai bisogni di salute dei cittadini. L'evento si è tenuto a Firenze dal 27 al 30 novembre.