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domenica 25 novembre 2018


Pneumococco e Vaccinazione
 
Lo Pneumococco o Streptococcus pneumoniae è un batterio che generalmente si trova nel naso e nella gola: in soggetti con sistemi immunitari non compromessi, il batterio si localizza nelle vie aeree senza arrecare alcun disturbo all’ospite. La trasmissione dello pneumococco avviene per via area tramite le goccioline di saliva emesse con starnuti, tosse o semplicemente parlando o per contatto diretto con materiale contaminato da saliva infetta. La comparsa dei sintomi della malattia in persone portatrici del batterio è associata a particolari condizioni che influiscono negativamente sull’integrità della mucosa delle vie respiratorie, quali ad esempio sindromi da raffreddamento e influenza; per tale ragione lo pneumococco si conclama prevalentemente nel periodo invernale. Quando l’infezione diventa manifesta determina l’insorgenza di quadri di otite, sinusite o congiuntivite. Nel caso in cui i germi si riproducano nel sangue o in altri distretti del corpo dove normalmente non sono presenti, possono dare vita a delle forme di malattie batteriche invasive quali batteriemia, polmonite, meningite, osteomielite, gravi forme di infezione che talvolta possono progredire fino alla sepsi. Sono noti più di 90 tipi diversi (sierotipi) di Pneumococco. Le persone a maggior rischio di sviluppare un’infezione grave sono i bambini di età inferiore all’anno e le persone di età superiore a 65 anni; sono inoltre considerate a rischio le persone che hanno un sistema immunitario indebolito a causa di malattie croniche quali ad esempio: diabete, cardiopatie, malattie del fegato, insufficienza renale, malattie del sangue, splenectomizzati