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sabato 17 novembre 2018

La cisti di Bartolino si presenta come un rigonfiamento soffice e liscio localizzato a destra o a sinistra dell'ingresso della vagina, nel punto dove si trova il dotto escretore delle due ghiandole di Bartolino. Di solito, il gonfiore non causa dolore ma se la cisti cresce di dimensioni, e/o il suo contenuto si infetta, può trasformarsi da cisti in ascesso (raccolta di liquido purulento spesso causato da infezione batterica). In questo caso compare il dolore, la zona circostante appare rossa, tesa e gonfia e, talvolta, può comparire anche la febbre.
Le due ghiandole di Bartolino sono posizionate a destra e sinistra dell'ingresso vaginale in corrispondenza della parte inferiore delle grandi labbra. Hanno la funzione di produrre e secernere un liquido che aiuta a lubrificare la vagina. Se il condotto che porta il liquido all'esterno (dotto escretore) si ostruisce, il fluido si accumula all'interno della ghiandola determinando la formazione della cisti.
In circa una donna su 50, durante l'età riproduttiva, si sviluppa la cisti di Bartolino. Si tratta di una condizione rara nelle bambine e nelle donne dopo la menopausa. Molto spesso la cisti non si infetta e basta un semplice rimedio casalingo per risolvere il problema (vedi sotto). In caso di infezione, invece, occorre rivolgersi al medico per decidere come risolvere il problema.