StatCounter

venerdì 9 novembre 2018

L'apnea notturna ostruttiva (OSA) è un disturbo relativamente comune che consiste nel rilassamento e nel restringimento delle pareti della gola durante il sonno e nella conseguente interruzione momentanea del respiro.
Questa condizione può causare, nella persona che ne soffre, un sonno costantemente disturbato con un conseguente peggioramento della qualità di vita ed un aumento del rischio di sviluppare alcune malattie.
I tipi caratteristici di interruzione del respiro sono due:
  • apnea: si verifica quando i muscoli dei tessuti della gola si rilassano e collassano tanto da causare il blocco totale delle vie aeree con mancanza del flusso d'aria per 10 secondi o più
  • ipoapnea: consiste in un blocco parziale delle vie aeree che produce una riduzione del flusso d'aria del 50% e più, per 10 secondi e oltre
Le persone con l'apnea notturna ostruttiva (OSA) sperimentano episodi ripetuti di apnea e di ipoapnea durante la notte. Nei casi più gravi, questi eventi possono accadere circa una volta al minuto o ogni due minuti.
Dato che molte persone che soffrono di OSA hanno episodi sia di apnea che di ipoapnea, i medici sono soliti riferirsi a questa condizione con il nome di sindrome dell’apnea e della ipoapnea notturna ostruttiva (OSAHS). Il termine “ostruttiva” distingue la OSA da forme più rare di apnea notturna, come l’apnea notturna centrale, in cui è il cervello a non mandare il segnale ai muscoli del respiro, durante il sonno.