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mercoledì 31 ottobre 2018

 
Riabilitazione nella sclerosi multipla, come misurare i miglioramenti?

Uno studio multicentrico, cui ha preso parte anche FISM e pubblicato su Neurology, passa in rassegna diversi tipi di test utilizzati per monitorare gli esiti dei trattamenti riabilitativi, per identificare quelli più affidabili e sensibili da utilizzare tanto nella pratica clinica che nella ricerca

La riabilitazione è terapia per le persone con sclerosi multipla (SM). Ma per confrontare i diversi tipi di riabilitazione, capire quali sono più efficaci, quali i meglio tollerati dai pazienti, è necessario prima di tutto misurare gli esiti dei trattamenti proposti. Serve trovare metodi che possano essere di riferimento per affidabilità e sensibilità sia per la pratica clinica che per la ricerca. È in questa direzione che si è mosso lo studio multicentrico, appena pubblicato sulle pagine di Neurology, condotto da un gruppo internazionale di ricercatori appartenenti alla rete europea RIMS (Rehabilitation in Multiple Sclerosis) e del quale fa parte anche AISM, attraverso la sua Fondazione (FISM)