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venerdì 13 luglio 2018

Febbre West Nile

La sorveglianza dei casi umani di malattia neuro-invasiva da West Nile virus

Stagione estivo-autunnale 2018

In Italia, la sorveglianza epidemiologica dei casi umani di malattia da virus West Nile (Wnv) è regolata dal “Piano nazionale integrato di sorveglianza e risposta ai virus West Nile e Usutu – 2017” (pdf 1,7 Mb) pubblicato dal ministero della Salute. Il documento da una parte integra in un unico Piano la sorveglianza veterinaria (animale ed entomologica) del West Nile virus (Wnv) – essenziale per la stima del rischio – e quella dei casi umani; dall’altra, in considerazione delle analogie esistenti tra i rispettivi cicli biologici, integra le attività di sorveglianza previste per il Wnv con quelle utili all’individuazione precoce della circolazione del virus Usutu (Usuv) in quelle aree dove il virus è stato rilevato in passato e che spesso coincidono con le aree endemiche per il Wnv. Le attività di sorveglianza dei casi umani importati e autoctoni si attuano per tutto l’anno su tutto il territorio nazionale e dai primi di giugno a tutto ottobre in tutte le Regioni nelle quali sia stata identificata un’area endemica. In queste aree la sorveglianza dei casi umani deve essere rafforzata e deve essere posta particolare attenzione alla diagnosi di malattia da Wnv e da Usuv nella popolazione. Il sistema di segnalazione raccoglie inoltre le positività per Wnv rilevate nei donatori di sangue, emoderivati e di organi, tessuti e cellule, finalizzati all’applicazione delle specifiche misure preventive ed eventuali forme cliniche febbrili riscontrate sul territorio nazionale.

Scarica l'aggiornamento n. 03 del 12 luglio 2018