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mercoledì 18 luglio 2018

AUTISMO: SONO 500MILA GLI ITALIANI COLPITI DALLA MALATTIA


AL VIA IL PROTOCOLLO DI COLLABORAZIONE TRA FIMP E ISS

Firmato un accordo tra la Federazione Italiana Medici Pediatri e l’Istituto Superiore di Sanità. Le prime attività in programma riguarderanno il riconoscimento precoce dei disturbi del neurosviluppo e lo studio dell’impatto dei fattori ambientali sulla salute di bambini e adolescenti
Sottoscritto un accordo formale di collaborazione tra la Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) e l’Istituto Superiore di Sanità (ISS). “Si tratta di un accordo lungimirante -sottolinea il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Walter Ricciardi– che favorirà il raggiungimento dei migliori standard assistenziali per i bambini con disturbo del neurosviluppo andando a potenziare le attività di riconoscimento precoce in modo innovativo e in linea con le linee guida internazionali.”
Grazie a questo accordo, infatti, sarà possibile osservare e approcciare questa patologia attraverso diverse prospettive.
“Il protocollo d’intesa – spiega il dott. Paolo Biasci, presidente nazionale della FIMP – prevede la collaborazione in attività progettuali relative al riconoscimento precoce dei disturbi del neurosviluppo (DNS) e allo studio dell’impatto di fattori ambientali sulla salute di bambini e adolescenti. La FIMP e l’ISS avevano già avviato una collaborazione nell’ambito delle attività del progetto ‘Osservatorio Nazionale per il monitoraggio dei disturbi dello spettro autistico’ (progetto coordinato dal Servizio di Coordinamento e Supporto alla Ricerca dell’ISS e dalla Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute), per la costituzione della rete pediatria-neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza e per la definizione di un sistema di valutazione longitudinale del neurosviluppo all’interno dei bilanci di salute. Questo accordo formale rafforza la partnership tra la Federazione, in rappresentanza della pediatria del territorio, e l’ISS che, come organo tecnico scientifico del Servizio Sanitario Nazionale, è da tempo impegnato nell’ambito dei disturbi del neurosviluppo con attività di ricerca e di carattere istituzionale”.

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