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venerdì 8 giugno 2018






Trasporto Neonatale in Emergenza: in Sardegna ancora non è attivo

La regione, come rileva la Società Italiana di Neonatologia, risulta sprovvista del servizio, fondamentale per i neonati in pericolo di vita. La replica dell'AREUS: “L'attivazione del servizio di elisoccorso è in programma per il 1 luglio” - Cagliari – La Sardegna è l'unica regione che risulta ancora sprovvista del Servizio di Trasporto di Emergenza Neonatale (STEN): è l'allarme lanciato dalla Società Italiana di Neonatologia. Due anni fa, la SIN ha promosso un Gruppo di Studio sul Trasporto Neonatale, che ha svolto un'indagine sui centri attivi sul territorio nazionale: tutte le regioni all’epoca carenti nel servizio hanno provveduto ad adeguarsi, solo la Sardegna non ha ancora colmato la lacuna. Esistono delle delibere regionali che prevedono le sedi dello STEN a Cagliari e a Sassari, ma i servizi non sono ancora attivi - “La situazione in Sardegna si mostra preoccupante rispetto alle altre regioni – scrive la SIN – perché oltre alle difficoltà di trasferimento di un neonato da una provincia all'altra o da un centro all'altro, ci sono quelle dei trasporti dei neonati fuori dalla regione, quindi nel Continente. Per le situazioni di emergenza viene utilizzato il trasferimento via aerea, principalmente verso Roma e Genova. I neonati in imminente pericolo di vita vengono portati dalla Sardegna agli ospedali pediatrici della penisola con dei voli militari, che forniscono apporto logistico, ma non l’attrezzatura specifica per il trasporto e il personale medico e infermieristico, che è fornita dal centro trasferente. Gli aerei utilizzati non sono vere e proprie aeroambulanze, ma devono essere allestiti con quanto occorre di volta in volta”.