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domenica 10 giugno 2018







Lo studio europeo, coordinato a Padova e finanziato dalla Fondazione Città della Speranza, è statoselezionato dall’ASCO per l’impatto che avrà sulla cura di questo raro tumore pediatrico
Sei mesi di chemioterapia di mantenimento a basse dosi accrescono la possibilità di guarigione dei bambini con rabdomiosarcoma ad alto rischio di recidiva. A cinque anni dalla diagnosi, infatti, il tasso di sopravvivenza passa dal 73,7%, se si ricorre al trattamento standard, all'86,5% dato dalla nuova cura. La novità è destinata a cambiare gli standard di cura in Europa e nel mondo.
Il risultato, dopo circa 10 anni di ricerche, è stato ottenuto grazie ad uno studio coordinato dal prof. Gianni Bisogno, del Dipartimento della salute della donna e del bambino dell’Università degli Studi di Padova - Azienda Ospedaliera, a cui hanno collaborato 14 Nazioni europee e più di 100 centri di oncologia pediatrica aderenti all’European paediatric Soft tissue sarcoma Study Group (EpSSG).