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lunedì 11 giugno 2018







Un team multidisciplinare per la tempestiva presa in carico dei pazienti, il primo nel Sud Italia.
Un indirizzo di posta elettronica dedicata per rendere i contatti veloci e immediati
Garantire ai pazienti pediatrici e adulti con sospetta o accertata malattia di Wilson una tempestiva presa in carico mirata alla diagnosi, alla prescrizione terapeutica e all’appropriato follow-up. Questo è l’obiettivo del Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) che è stato presentato la settimana scorsa, dal team multidisciplinare del Policlinico Federico II di Napoli, durante l’evento: “Malattia di Wilson, cosi rara cosi complessa: un team multidisciplinare e un percorso diagnostico terapeutico per affrontarla insieme”.
La malattia di Wilson è una patologia genetica rara caratterizzata da un accumulo di rame nell’organismo con coinvolgimento, principalmente, di fegato, sistema nervoso centrale e occhi. È però una patologia trattabile e la diagnosi precoce è fondamentale perché consente ai pazienti di affrontare la patologia conservando una buona qualità di vita. Ma se non diagnosticata in tempo, la malattia evolve inevitabilmente verso l’insufficienza epatica, talvolta con necessità di trapianto di fegato e significativi danni neurologici. Secondo i dati Orphanet 2018, ci sono 3,3 pazienti con malattia di Wilson ogni 100.000 abitanti e in base alla European Association for the Study of Liver (EASL), l’incidenza è di 1 su 30.000