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giovedì 7 giugno 2018

Linfomi, terapia chemio-free migliora la qualità di vita

Il trattamento dei linfomi è sempre più chemio-free, con importanti vantaggi per i pazienti in termini di qualità di vita. Lo dimostra lo studio RELEVANCE di fase III presentato oggi al Congresso dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO), in corso a Chicago. Lo studio ha coinvolto 1.030 pazienti con linfoma follicolare avanzato non trattati in precedenza (prima linea). Lo studio ha valutato un regime chemio-free (lenalidomide più rituximab), rispetto al trattamento standard classico costituito dalla  chemio-immunoterapia. “Per la prima volta è stato dimostrato in uno studio randomizzato di fase III che un regime chemio-free garantisce gli stessi risultati di un regime contenente chemioterapia e immunoterapia – afferma Pier Luigi Zinzani, Professore di Ematologia all’Università di Bologna -. Il trattamento senza chemioterapia ha cioè presentato risultati simili a quello standard in termini di efficacia per quanto riguarda la sopravvivenza libera da progressione e la risposta completa a 120 settimane. Non solo: si è registrata una drastica riduzione della tossicità e dei disturbi legati alla chemioterapia come nausea, vomito, alopecia e neutropenia che può provocare infezioni. Questo è un vantaggio impressionate se si pensa alla condizione dei pazienti che devono sottoporsi a chemioterapia”.