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lunedì 11 giugno 2018







Da Torino sentenza pilota. Grillo: “Confronto con Regioni per governance su farmaci”


"Ho letto con interesse le dichiarazioni del Coordinatore della Commissione salute della Conferenza delle Regioni Antonio Saitta, riguardo la possibilità delle Regioni di poter abbassare i prezzi delle forniture di farmaci prima delle gare. Sono parole che vanno nella direzione riportata dal Presidente del Consiglio in occasione del suo discorso di insediamento che ha sottolineato la volontà del Governo di lavorare d’intesa con le regioni e le province autonome per implementare modelli organizzativi più efficaci rispetto a quanto avviene attualmente". Così la ministra della Salute, Giulia Grillo, con un post su Facebook, è intervenuta sulla sentenza del Tribunale di Torino che riconosce alle Regioni la possibilità di abbassare il prezzo dei farmaci se arriva un equivalente più economico.

Il caso
La sentenza riguarda i farmaci contenenti etanercept. Scr aveva aggiudicato nel 2015 a Pzifer una gara d’appalto per la fornitura del farmaco Enbrel, a un prezzo unitario di 209,68 euro. Nell’ottobre del 2016 la Regione aveva comunicato alla casa farmaceutica l’adeguamento del costo unitario della fornitura al prezzo più basso di 157,25 euro, corrispondente al prezzo del nuovo farmaco biosimilare in commercio (il biosimilare Benepali, prodotto da Biogen), in attesa di effettuare una nuova gara, poi aggiudicata nell’aprile 2017. In soli cinque mesi il risparmio ottenuto dalla Regione Piemonte è stato di quasi un milione di euro. Il Tribunale ha riconosciuto alla Regione di aver agito nell’interesse pubblico e ha respinto il ricorso. “Con questa sentenza è stato stabilito un principio importantissimo – aveva sottolineato Saitta -, che può consentire al sistema sanitario di contenere in modo rilevante i costi senza intaccare in alcun modo la qualità delle cure”.