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lunedì 31 dicembre 2018

LEGGE 30 dicembre 2018, n. 145 

Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021  (Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.302 del 31 dicembre 2018 - Supplemento Ordinario n. 62)

Entrata in vigore del provvedimento: 01 gennaio 2019

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DECRETO 13 dicembre 2018 

Proroga dell'ordinanza 4 agosto 2011 e successive modificazioni, recante: «Norme sanitarie in materia di encefalomielite equina di tipo West Nile (West Nile Disease) e attivita' di sorveglianza sul territorio nazionale» (GU Serie Generale n.302 del 31-12-2018)

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DECRETO 13 dicembre 2018 

Proroga e modifica dell'ordinanza 26 agosto 2005 e successive modificazioni, concernente: «Misure di polizia veterinaria in materia di malattie infettive e diffusive dei volatili da cortile» (GU Serie Generale n.302 del 31-12-2018)

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DECRETO 25 ottobre 2018 

Determinazione dell'indennita' di abbattimento di bovini e bufalini infetti da tubercolosi e da brucellosi, di ovini e caprini infetti da brucellosi e di bovini e bufalini infetti da leucosi bovina enzootica, per l'anno 2018 (Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.302 del 31-12-2018)

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MALATTIA DA VIRUS EBOLA - REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO

Scarica il comunicato n.88 del 31 dicembre 2018 dal Sito del Ministero della Salute
 
Contro l’acne un futuribile “vaccino”?

Diciamocelo. Per tanti adolescenti, e non solo, l’acne volgare (la forma meno grave e più comune dell’affezione cutanea) può rappresentare un problema psicologico oltre che estetico. Al momento il trattamento, che vede, nelle forme più lievi, anche ampio spazio per i farmaci di automedicazione per la detersione della pelle e il controllo dell’infiammazione, è solamente mirato a contrastare i problemi cutanei e a trattare le pustole che eventualmente si creano, soprattutto se i brufoli vengono “spremuti”. In un futuro, tuttavia, la soluzione potrebbe venire da una sorta di vaccino espressamente mirato a contrastare la tossina prodotta dal germe che induce l’acne. A farlo sperare è una ricerca, per quanto preliminare, pubblicata sul Journal of Investigative Dermatology e condotta dall’equipe di Chun-Ming Huang dell’Università della California di San Diego. Il trattamento non sarebbe preventivo, quindi non potrebbe evitare la comparsa delle lesioni, ma andare a contrastare l’azione del Propionibacterium acnes e della tossina che produce, che è la causa dell’infiammazione della pelle grazie all’azione di anticorpi specifici prodotti dal sistema immunitario. Il Propionibacterium acnes, infatti, produce il fattore CAMP (Christie-Atkins-Munch-Peterson): questo il nome della tossina. 
 
 
Circuito interlaboratorio AQUA, nuova organizzazione dello schema isolamento Salmonella spp.

Il Centro di referenza nazionale per le salmonellosi dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe) ha rivisto l’organizzazione dell’offerta relativa al Circuito interlaboratorio AQUA – Schema isolamento di Salmonella spp, al fine di garantire la regolare partecipazione di tutti i potenziali laboratori interessati, privati o ufficiali (ovvero operanti all’interno degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali).
In particolare a partire dal 2019 il Centro di referenza metterà a disposizione due edizioni del circuito isolamento dedicato ai laboratori privati che intendono eseguire le analisi dei campioni prelevati dagli operatori del settore alimentare nell’ambito del Piano Nazionale di Controllo delle Salmonellosi (PNCS), ed essere quindi inseriti nella lista dei laboratori autorizzati pubblicata nel Sistema Informativo Veterinario.
Gli schemi per l’isolamento e identificazione di Salmonella spp. organizzati saranno quindi:

Il terzo testimonial del progetto “A fianco del coraggio” (#afiancodelcoraggio) è Leonardo Pieraccioni; l’attore e regista toscano, che con i suoi film ha fatto ridere milioni di italiani, questa volta non potrebbe essere più serio. Il suo appello, infatti, riguarda una patologia genetica rara dai risvolti molto pesanti per pazienti e familiari: l’emofilia.

Aperto da grazie all'ASST di Monza e alla Fondazione MBBM, è un Centro unico in Italia
Un ambulatorio ultra-specialistico, un'eccellenza in Italia e oltretutto l’unico di questo genere, che va ad aggiungersi agli altri centri ERN (le Reti di Riferimento Europee per le malattie rare) presenti all’ospedale San Gerardo di Monza. Grazie ad un protocollo tra la ASST di Monza e la Fondazione Monza e Brianza per il Bambino e la sua Mamma, ha preso il via l’ambulatorio multispecialistico per bambini affetti da malattie epatiche autoimmuni (come, ad esempio, epatite autoimmune, colangite sclerosante primitiva, colangite sclerosante autoimmune, patologie epatiche IgG4 positive, ecc.).

sabato 29 dicembre 2018

CELIACHIA: APPROVATO ELENCO PRESIDI ACCREDITATI PER DIAGNOSI

Approvato l’Elenco regionale dei presidi accreditati e centri di terzo livello per la celiachia e la sua variante dermatite erpetiforme. Ecco di seguito l’elenco con tutte le info

 
Bambini sovrappeso e obesi, un progetto della Regione per la prevenzione

Un progetto della Regione per la prevenzione di sovrappeso e obesità nei bambini. E un altro per individuare precocemente eventuali disturbi dello sviluppo della comunicazione e della relazione, sempre nei bambini. Entrambi i progetti vengono condotti dalla Regione da anni. Ora, un delibera approvata dalla giunta in una delle ultime sedute del 2018 li rilancia, rimodulandoli.
I due progetti sono finalizzati alla prevenzione dei due rischi prevalenti per l'età evolutiva: la capacità di comunicazione e relazione e l'eccesso ponderale. Il primo screening è finalizzato, appunto, alla diagnosi precoce dei disturbi dello sviluppo della comunicazione e della relazione, e prevede la compilazione di un questionario mirato a evidenziare eventuali problemi.


venerdì 28 dicembre 2018

 
Peste suina africana, conferenza ministeriale a Bruxelles e piani di prevenzione

Si è tenuta a Bruxelles lo scorso 19 dicembre la Conferenza Ministeriale sul al tema: "eradicazione della Peste Suina Africana in EU e gestione a lungo termine delle popolazioni di cinghiali".Nel corso della riunione sono state presentate le esperienze degli Stati Membri Belgio e Repubblica Ceca, colpiti dalla malattia, che hanno evidenziato le misure messe in atto per la gestione delle carcasse ed alcune caratteristiche ecologiche del virus nei casi di contagio dei cinghiali.
Al termine dell’incontro, tra le raccomandazioni indirizzate agli Stati membri, è emersa la necessità di incentivare gli sforzi per il miglioramento della cooperazione tra le componenti agricole, sanitarie e ambientali e di definire una strategia di gestione, efficace e a lungo termine, della popolazione dei cinghiali, compatibile anche con le norme ambientali. In particolare, è stata incoraggiata l’adozione di piani di intervento per una drastica riduzione della densità dei cinghiali, da estendersi non solo alle aree già infette, ma anche a quelle indenni come la stessa Italia continentale

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Vecchi segreti di un tempo se la lingua è sporca

Quando la lingua è “sporca”, velata da una patina bianca, bisogna innanzitutto capire se qualcosa non funziona regolarmente nel processo digestivo, se si è esagerato con gli alimenti o se è in corso un’infezione. Poi occorre valutare se tutta la bocca sta bene. Si può quindi procedere a risistemare l’igiene orale prendendo appuntamento dal dentista e, come primo approccio, in caso di fastidi come gengiviti o parodontopatie curare l’igiene orale e fare ricorso a farmaci di automedicazione ad azione antisettica e antinfiammatorie
 

Si definisce embolia l'ostruzione di un'arteria dovuta a un grumo di diversa natura oppure a una bolla d'aria (embolia gassosa). All'embolia gassosa sono particolarmente esposti i subacquei e i piloti che volano in cabine non pressurizzate. Se l'arteria ostruita fornisce sangue e ossigeno ad organi vitali, essi possono perdere in parte, o del tutto, la loro funzione.
Le due più gravi e frequenti embolie sono:
  • embolia cerebrale, che consiste nell'interruzione del flusso sanguigno al cervello
  • embolia polmonare, che si verifica quando viene ostruita una delle arterie che porta sangue ai polmoni
L'embolia dovuta a grumi di natura diversa, è definita:

Durante le festività natalizie, la Società Italiana di Neurologia (SIN) raccomanda maggiore attenzione sia ai soggetti a rischio di ictus cerebrale sia ai pazienti già colpiti dalla patologia. I fattori di rischio per l’ictus cerebrale sono correlati principalmente a pressione alta, diabete, fibrillazione atriale, colesterolo aumentato, fumo di sigaretta e obesità con aumento della circonferenza addominale, valori e parametri che durante il Natale possono registrare un’alterazione.

giovedì 27 dicembre 2018

 
Tu, lo fai il “blinking” contro l’occhio secco?

Bruciore. Fastidio alla luce con la sensazione di avere il classico granello di polvere all’interno dell’occhio. Stanchezza degli occhi, soprattutto quando si legge un libro o si lavora al computer,  e più in generale disturbi alla vista. Questi i principali fastidi delle persone con “poche lacrime”, non perché abbiano il cuore duro, ma perché soffrono di un disturbo sempre più diffuso, la sindrome dell’occhio secco. Questa condizione si verifica in seguito ad un’alterazione del film protettivo lacrimale che può causare danni alla superficie oculare. Le lacrime hanno una grande importanza nella salute dell’organo della vista. poiché consentono di mantenere lubrificato l’occhio mantenendo ottimali le condizioni della visione oculare.  Secondo gli studi,  circa quattordici adulti su cento possono avere questo problema: capita soprattutto alle donne, in particolare dopo la menopausa, e agli anziani. 
 
 
Segnalazione online di sospette reazioni avverse a prodotti naturali

Attivato dall’Istituto Superiore di Sanità il sito www.vigierbe.it per la segnalazione on-line per la fitosorveglianza che affianca il sistema in uso con la scheda cartacea.
Il sistema di sorveglianza di sospette reazioni avverse osservate dopo utilizzo di prodotti di origine naturale è attivo dal 2002, organizzato e coordinato dall’ISS in collaborazione con l’AIFA e il Ministero della Salute.
Ulteriori informazioni sul sistema di fitosorveglianza disponibili su: http://www.epicentro.iss.it



 
Salmonella, pubblicato il report Enter-Vet 2017

È stato pubblicato nella pagina dedicata al sistema Enter-Vet il Report che presenta i dati relativi ai ceppi di Salmonella isolati in Italiada matrici veterinarie nel 2017
 
 
Le 5 cose da sapere sulla bronchiolite

La bronchiolite è una malattia che colpisce i bimbi più piccoli, soprattutto quelli di pochi mesi, di solito causata da alcuni virus molto diffusi e poco pericolosi per i grandi. Spesso i genitori o i fratellini hanno solo il raffreddore. I sintomi della bronchiolite sono: tosse, febbre e difficoltà a respirare.

 
Ecco il Decalogo per una vita sempre in movimento!

Nonostante tutti sappiano che l’esercizio fisico è salutare una parte della popolazione italiana è praticamente sedentaria. Coloro che dichiarano di non praticare alcuno sport o attività fisica nel tempo libero, sono oltre 23 milioni (il 39,1% della popolazione) e aumentano con l’età fino ad arrivare a quasi la metà della popolazione di 65 anni e più. Non solo. Anche se molte persone hanno cominciato con entusiasmo programmi d’allenamento o attività sportive, la maggior parte di esse non riesce a portarli avanti. Ecco quindi dieci semplici consigli per cominciare una vita attiva. Vedrete che vi accorgerete molto presto dei primi benefici:

A facilitare la comparsa di una crisi epilettica concorrono alcuni fattori esterni a cui bisogna prestare molta attenzione, soprattutto in un periodo come le festività natalizie, durante il quale si modificano le abitudini quotidiane e aumentano le possibili situazioni di rischio. Perciò, in vista del Natale, la Lega Italiana contro l’Epilessia (LICE) intende far luce su vari accorgimenti, utili ai pazienti, ai familiari e al pubblico in generale, che possono aiutare ad affrontare al meglio le giornate di festa.

Lo studio vedrà impegnati l’Università Statale di Milano, l’Istituto Nazionale dei Tumori e altri Centri di ricerca milanesi
Una sfida per i ricercatori: è così che si può definire il mieloma multiplo, un tumore del sangue dai contorni ancora oscuri. A tutt’oggi, infatti, non è possibile stabilire strategie di prevenzione specifiche, dal momento che non esistono fattori di rischio riconosciuti. E spesso è impossibile una diagnosi precoce perché i sintomi, e in primo luogo il dolore alle ossa, molte volte vengono giustificati dal paziente stesso come “mali dell’età”.
Alla luce di queste considerazioni, assume quindi una valenza ancora più importante il competitivo e generoso grant assegnato dal Consiglio Europeo per la Ricerca (ERC), del valore di 2 milioni di euro, per il finanziamento di un progetto di studio focalizzato sugli aspetti molto precoci dello sviluppo della malattia nelle fasi asintomatiche, in uno sforzo collaborativo che vede impegnata l’Università Statale di Milano, con l’Istituto Nazionale dei Tumori e altri Centri di ricerca milanesi. I grant dell'ERC sono parte del programma di ricerca e sviluppo europeo Horizon 2020 e sono tra i più prestigiosi riconoscimenti assegnati dall'Unione Europea ai migliori progetti di ricercatori provenienti da tutto il mondo.

mercoledì 26 dicembre 2018


Multivitaminici e multiminerali tra gli integratori più utilizzati. Uno studio internazionale ne indaga i benefici

Il consumo degli integratori alimentari in Italia è in costante crescita: secondo un’indagine Gfk per Federsalus, nell’ultimo anno, gli integratori sono stati utilizzati dal 65% della popolazione adulta, circa 32 milioni di italiani.
Tra quelli più utilizzati vi sono i multivitaminici e i multiminerali (MVMS, sigla con la quale si fa riferimento ai multivitamins/multiminerals supplements) che sono, infatti, al centro di un recente studio internazionale, The Use of Multivitamin/Multimineral Supplements: a modified Delphi Consensus Panel Report, pubblicato sulla rivista Clinical Therapeutics, coordinato dal Professor Jeffrey B. Blumberg della Tufts University di Boston e dalla Dottoressa Hellas Cena, Direttrice del Master di Dietetica e Nutrizione clinica dell’Università di Pavia. 
Alla base dello studio vi è proprio il grande utilizzo dei MVMS, per indagare la funzione di supporto che questa specifica classe di integratori può avere per la salute. Lo studio è stato realizzato raccogliendo nove Consensus Statements sviluppati sulla base dell’opinione di esperti internazionali e sottoposti a un panel di 14 esperti secondo il metodo Delphi. Su tutti gli Statements proposti è stato raggiunto il consenso, che ha portato alla stesura del Documento di Consensus internazionale sui MVMS, sottoscritto dai 14 esperti internazionali di 5 continenti.

 
In partenza le attività del Laboratorio europeo di riferimento per l’influenza aviaria e la malattia di Newcastle

Dal 1 gennaio 2019 partono le attività del nuovo Laboratorio europeo di riferimento per l’influenza aviaria e la malattia di Newcastle (EURL AI/ND)  dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, già sede del Centro di referenza nazionale, Laboratorio di referenza OIE e Centro di referenza FAO per l’influenza animale e la malattia di Newcastle.
Le attività e gli obiettivi del nuovo EURL dell’IZSVe saranno in continuità con quanto fatto negli ultimi anni dal precedente EURL (APHA, Regno Unito) e saranno concordati con la Commissione europea sulla base delle priorità che verranno individuate nei prossimi anni. È prevista una stretta collaborazione con i laboratori di referenza nazionali dei paesi membri dell’Unione Europea, con l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) e con il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC).
Gli obiettivi principali dell’EURL AI/ND saranno:

 
Cybersicurity: ecco i passi in avanti dell'Italia
È quanto si legge nel comunicato stampa del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (DIS) della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Come riporta il documento, inoltre, le Autorità competenti italiane hanno tempestivamente identificato gli Operatori di servizi essenziali (OSE) per ciascuno dei settori previsti dalla Direttiva (energia, trasporti, bancario, infrastrutture dei mercati finanziari, sanitario, fornitura e distribuzione di acqua potabile e infrastrutture digitali): si tratta di un totale di 465 realtà, tra pubbliche e private.
Parallelamente, ci si è attivati anche sulle misure che gli OSE dovranno adottare per la gestione dei rischi e sulle modalità con cui valutarne la compliance: un aspetto, quello di adeguamento alle norme, che fa davvero fare un salto di qualità alla cultura
della sicurezza cibernetica.
I prossimi step prevedono che entro il 31 gennaio le Autorità competenti comunichino alle organizzazioni identificate di essere state inquadrate quale "OSE nazionale". Il processo di identificazione avrà carattere periodico e sarà ripetuto quando necessario e comunque ogni due anni, in modo da fotografare in maniera autentica l'emergere di eventuali nuove realtà OSE e far sì che tale identificazione individui correttamente i "gangli vitali" del Paese.

 
Manovra, emendamento professioni sanitarie. Il sottosegretario Luca Coletto:"Provvedimento giusto, chi fa polemica guardi in faccia 20mila operatoriche da anni si occupano dei nostri malati

“Abbiamo deciso di dare legittima serenità a ventimila famiglie di altrettanti lavoratori che già oggi operano al servizio dei cittadini anche in centri di Sanità pubblica”. Così Luca Coletto, sottosegretario alla Salute commenta l’approvazione dell’emendamento di modifica della legge 42/99, che stabilisce una deroga per l'iscrizione agli ordini anche da parte dei professionisti che abbiano lavorato, nell'arco di 10 anni, per almeno 36 mesi.
 “L’intervento consente il proseguo dell’attività a lavoratori con titoli validi fino all'approvazione della legge 3/2018 inserendoli in elenchi speciali. Capisco - prosegue Coletto - che chi deve demolire qualsiasi tentativo di normare questioni aperte da anni possa chiamarla sanatoria di abusivi. Vorrei però lo dicessero non ai giornalisti o al palazzo, ma lo facessero guardando in faccia questi professionisti che da dieci anni e oltre forniscono un contributo indispensabile a strutture pubbliche e private, che le polemiche le facessero parlando con i pazienti sostenuti, accompagnati, aiutati da questi operatori. Io - conclude Coletto - ritengo che questo provvedimento sia giusto e molto importante perché chiude un capitolo di incertezza”.

Fonte comunicato stampa del Ministero della Salute

lunedì 24 dicembre 2018

Auguri di buon NATALE
In questi giorni il portale della VDA Net srl (NovitaSanitarie) sara' sottoposto a  ristrutturazione ma il servizio
sara' ugualmente garantito ai clienti - I link ai principali menu' saranno presenti in tutte le nostre circolari giornaliere che continueremo ad inviare TUTTI i giorni. Da settembre 1996 a settembre 2018 (22 anni) abbiamo divulgato nelle nostre circolari giornaliere 321.640 documenti per una media di 40 news al giorno
 
Il fumo? Pericoloso anche di terza mano!

Chi, non fumatore, ha provato l’auto di chi fuma lo sa bene: i residui del fumo di sigaretta, in termini di odore che può impregnare i sedili, rimangono ben oltre qualche ora rispetto allo spegnimento della stessa. Più in generale, nonostante tutte le precauzioni, i composti nocivi presenti nel fumo possono “viaggiare”, ed essere presenti anche in aree dove troneggia il classico cartello “Vietato fumare”. Insomma, dire addio alla sigaretta è importante per la salute propria e per quella degli altri. A mettere in guardia sui pericoli del fumo di “terza mano”, che vanno ben oltre le sensazioni olfattive, è una ricerca apparsa sulla rivista scientifica Science Advances e condotta dagli studiosi dell’Università americana Drexel.
 
 
Università, pronti 90 nuovi master per le 22 professioni sanitarie. Oltre 30 coinvolgono gli infermieri

Si completa così l’applicazione della Legge 43 del 2006, che prevedeva la laurea triennale seguita da due tipologie di master di primo livello, uno per le funzioni di coordinamento e l’altro per le funzioni specialistiche. Ne danno notizia i ministeri dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca e quello della Salute. I MASTER PER GLI INFERMIERI. L'ELENCO COMPLETO
L’Osservatorio nazionale per le professioni sanitarie - come annunciato ai presidenti dei 102 OPI in occasione del Consiglio nazionale della Federazione degli Ordini degli infermieri del 14-15 dicembre - ha concluso i lavori avviati sei anni fa per l’individuazione dei master universitari specialistici per le 22 professioni sanitarie: una riorganizzazione che interessa un comparto che vede impegnati oltre 650 mila operatori.
Si completa così l’applicazione della Legge 43 del 2006, che prevedeva la laurea triennale seguita da due tipologie di master di primo livello, uno per le funzioni di coordinamento e l’altro per le funzioni specialistiche. L’attivazione dei corsi di laurea specialistica/magistrale era già stata applicata dall’anno 2004. Ne danno notizia i ministeri dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca e quello della Salute.

L'operazione è stata effettuata al Bambino Gesù, dall'équipe del professor Franco Locatelli. Il donatore è il papà del bambino
Alessandro Maria Montresor, il bimbo di 19 mesi affetto da linfoistiocitosi emofagocitica (HLH) che, a fine novembre, come già raccontato da O.Ma.R., è stato trasferito dall'Ospedale Great Ormond Street di Londra presso l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, ha potuto finalmente ricevere il trapianto di cellule staminali ematopoietiche di cui aveva disperatamente bisogno. A eseguire l'operazione è stata l'équipe del professor Franco Locatelli, direttore del dipartimento di Onco-ematologia pediatrica, terapia cellulare e genica presso l'Ospedale romano.
Nei giorni scorsi sono stati completati tutti gli screening necessari a identificare, tra i genitori del piccolo Alex, l'opportuno donatore di cellule staminali ematopoietiche, ed è stato, a tal fine, selezionato il padre. Il bambino, prima dell'intervento, ha ricevuto la terapia di preparazione al trapianto, mirata a distruggere le cellule portatrici del difetto genetico responsabile della patologia.

La Fondazione GIMBE ha curato la traduzione del documento, destinato a professionisti sanitari e pazienti e contenente le più recenti indicazioni per la diagnosi e la terapia
La malattia di Lyme è causata da un gruppo specifico di batteri trasmessi all’uomo tramite la puntura di una zecca infetta. La patologia determina vari problemi clinici: dal tipico rash cutaneo (eritema migrante) al coinvolgimento sistemico che può causare artriti, problemi neurologici e cardiologici. La probabilità di essere morsi da zecche infette e contrarre la malattia di Lyme aumenta nelle aree erbose e boschive, ma anche nei parchi e nelle aree verdi urbane.
In Italia, i dati ufficiali sulla diffusione della malattia di Lyme sono limitati e non recenti: nel 2000, una circolare del Ministero della Salute riporta circa un migliaio di casi nel periodo 1992-1998. Le Regioni con il maggior numero di segnalazioni sono Friuli Venezia Giulia, Liguria, Veneto, Emilia Romagna e la Provincia autonoma di Trento, mentre nelle Regioni centro-meridionali e insulari i casi segnalati sono rari. Recentemente, il Gruppo Italiano di Studio sulla Malattia di Lyme ha stimato che nel nostro Paese si verificano circa 500 nuovi casi ogni anno.

domenica 23 dicembre 2018

 
Tumore ovarico: le parole che le donne vorrebbero sentirsi dire

Migliorare anche con le parole la convivenza con la malattia è possibile, seguendo i ‘buoni consigli’ di Alleanza Contro il Tumore Ovarico (ACTO) che a questo argomento ha dedicato la campagna ‘Le parole che vorrei’. Oltre 1,5 milioni le persone che l’hanno seguita su Facebook e tantissimi i suggerimenti sulle giuste parole da usare con una donna con tumore ovarico. Parole sincere, d’amore, di speranza e gesti che ‘parlino’ al cuore delle donne.
 
 
Manovra 2019 
Payback: Tutelate tutte le PMI farmaceutiche 

"Salutiamo la riforma del sistema del pay back, introdotta con la legge di bilancio che, dopo molti anni di riflessioni, va incontro alle esigenze di tutela delle PMI farmaceutiche. Con questa scelta il Governo ha ascoltato la richiesta di maggiore equità proveniente dal nostro comparto; avevamo infatti manifestato le nostre preoccupazioni sull’ipotesi di eliminazione delle clausole di salvaguardia previste dalla normativa vigente sulla partecipazione al ripiano da parte di equivalenti e biosimilari allo sfondamento dei farmaci innovativi e dei farmaci orfani", ad affermarlo è Enrique Häusermann, presidente Assogenerici, in relazione al testo della Manovra 2019 approvato in nottata con voto di fiducia dall'Assemblea di Palazzo Madama.

sabato 22 dicembre 2018

Tampone (analisi cliniche)

Tra le analisi prescritte dal medico, soprattutto in caso di malattie infettive, può esserci l'esecuzione di un tampone. Questo tipo di esame è molto importante poiché molte malattie infettive possono avere segni e disturbi (sintomi) simili e l'analisi del materiale prelevato tramite il tampone può fornire l'esatta natura dell'agente infettivo permettendo la somministrazione della cura più adeguata.

 
Protesi mammarie ed espansori tissutali della ditta Allergan Limited, scadenza del certificato CE

Ad oggi non sussiste alcun incremento del rischio e non vi è alcuna indicazione al richiamo dei pazienti già impiantati. Nessun ulteriore controllo clinico di follow-up deve essere eseguito in aggiunta a quanto regolarmente già prescritto dal proprio medico curante. E' quanto sottolinea il Ministero in merito alla scadenza, il 16 dicembre 2018, del certificato CE per le protesi mammarie a superficie testurizzata (Microcell e Biocell) ed espansori tissutali della ditta Allergan Limited

venerdì 21 dicembre 2018

 
Un donatore su mille scopre un’infezione andando a donare

Nel 2017 quasi duemila persone, circa l’uno per mille del totale dei donatori, hanno scoperto di avere un’infezione da virus dell’epatite B o C, HIV o Treponema pallidum attraverso le analisi che si fanno prima di donare il sangue. Lo affermano i dati raccolti dal Centro Nazionale Sangue, che oggi ha organizzato sul tema il convegno "La sorveglianza delle malattie trasmissibili: gestione degli esiti dei test di qualificazione biologica e del donatore non idoneo".
Il numero di nuove di positività negli ultimi dieci anni, spiegano gli esperti del Cns, è sostanzialmente stabile. Nel 2017, le principali positività riscontrate sono quelle per epatite B (751 su 1.778 donatori positivi) e per sifilide (642); molti meno sono risultati i donatori positivi all’HIV (96) e al virus dell’epatite C (315). Negli ultimi anni le positività per epatite B sono diminuite, per l’arruolamento di nuovi donatori nati dopo il 1983, anno di introduzione del vaccino obbligatorio, mentre sono aumentate quelle da Treponema, una tendenza che segue anche quella della popolazione generale. “Questi dati testimoniano l’efficacia del sistema di selezione, che è capace di ‘intercettare’ i potenziali donatori positivi, come dimostra anche il fatto che da oltre un decennio non ci sono infezioni da questi agenti trasmesse attraverso le trasfusioni. - spiega Giancarlo Liumbruno, Direttore Generale del Cns - Ci sono però alcuni aspetti che si possono migliorare nell’emovigilanza, soprattutto sotto il profilo dell’uniformità delle procedure usate nelle diverse regioni per la gestione dei risultati dei test e dei donatori positivi”.
 
MALATTIA DA VIRUS EBOLA - REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO

Scarica dal sito del Ministero della Salute il Comunicato n.87 del 21 dicembre 2018
 
L’acufene nel tempo non fa riposare il cervello


Avere un “fischio” nell’orecchio, occasionalmente, non deve mettere in allarme. Sono tanti i fattori che possono dar luogo al disturbo. La situazione cambia se il rumore che sembra connaturato all’organo dell’udito rimane nel tempo. Non si tratta di una situazione rara, e purtroppo può avere ripercussioni sul benessere cerebrale
 
Sicurezza delle professioni sanitarie. Pagliacci e Tobia auditi in Senato: “Serve certezza della pena”
 
Federfarma saluta con favore l’approvazione del disegno di legge che consente di monitorare le violenze e le minacce subite dagli esercenti le professioni sanitarie e guarda con interesse alla volontà di introdurre una aggravante consistente nell’avere commesso il fatto con violenza o minaccia, in danno degli esercenti le professioni sanitarie nell’espletamento delle loro funzioni. E’ proprio su questo tema che sono stati auditi il tesoriere di Federfarma nazionale e presidente di Federfarma Palermo, Roberto Tobia e la presidente del Sunifar, Silvia Pagliacci, in XII Commissione Senato, su Ddl in materia di sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie nell'esercizio delle loro funzioni.
 
Nei, esame visivo non sufficiente: un tumore su 10 non è individuato

Un team di 30 esperti dell’Università di Birmingham ha pubblicato su Cochrane Library una revisione di 104 studi riguardanti i metodi diagnostici per i tumori della pelle. Si passa dall’osservazione a occhio nudo all’utilizzo dell’Intelligenza artificiale, di applicazioni per smartphone e dermatoscopi. L’attività di ricerca è stata finanziata dal National Institute for Health Research (NIHR) inglese 

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Lo racconta Francesca, uno dei #PKUHeroes della campagna Mevalia
Francesca ha 28 anni ed è uno dei protagonisti della campagna #PKUHeroes, ideata per spiegare la fenilchetonuria (PKU) e la sua gestione quotidiana attraverso gli occhi dei pazienti. “La consapevolezza è tutto”, spiega Francesca. “Siamo rari, siamo unici. Prima fai pace con questa cosa, meglio stai e meglio starai con gli altri”. Francesca deve seguire una terapia dietetica particolarmente severa e monitorare costantemente i livelli di fenilalanina, ma oggi vive una vita pressoché normale. Lavora, convive, e tra i suoi progetti futuri c’è anche la maternità. Con la fenilchetonuria oggi si può vivere una vita normale, anche grazie all’innovazione scientifica e farmacologica.


Il dott. Giovanni Migliarese (Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli, Milano): “Ciò che serve è una diffusione di competenze, per migliorare e personalizzare le cure per ogni paziente”
Entra nel vivo la realizzazione delle nuove Linee Guida per i disturbi dello spettro autistico, recentemente promossa dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Questo importante lavoro, che porterà alla pubblicazione di due diverse serie di raccomandazioni, una rivolta a pazienti pediatrici/adolescenti e l'altra a pazienti in età adulta, si fonda sui risultati delle più avanzate ricerche in ambito medico-scientifico e sugli input derivanti dalle buone pratiche cliniche, attuate a livello nazionale e internazionale. Negli scorsi mesi, sono stati istituiti due panel indipendenti di specialisti: ognuno di essi è formato da 14 esperti con documentata esperienza (non meno di 5 anni) nel campo della diagnosi e della terapia, rispettivamente, dei bambini/adolescenti e degli adulti con disturbi dello spettro autistico, a cui sono stati affiancati 2 membri 'laici' (persone affette da questo tipo di disturbi o loro genitori)

giovedì 20 dicembre 2018

La sindrome delle gambe senza riposo, anche conosciuta come la malattia di Willis-Ekbom, è una comune malattia del sistema nervoso che causa la necessità urgente e irresistibile di muovere le gambe.
Può manifestarsi anche con sensazioni spiacevoli ai piedi, ai polpacci e alle cosce. Occasionalmente sono coinvolte anche le braccia.
La malattia è associata anche a movimenti involontari delle gambe e delle braccia, noti come movimenti periodici degli arti (PLMS).
Alcune persone sperimentano questi disturbi (sintomi) solo occasionalmente, altre invece li avvertono tutti i giorni. Possono essere di grado lieve o intenso. Nei casi più gravi, i disturbi diventano causa di stress elevato poiché possono determinare disturbi del sonno e avere, quindi, un forte impatto sulle attività giornaliere.
La causa della malattia è sconosciuta nella maggioranza dei casi. Almeno 1 persona su 10 ne è colpita a un certo punto della propria vita. L’insorgenza è più comune nelle persone di mezza età, sebbene i disturbi (sintomi) possano svilupparsi in tutte le fasi della vita e possano essere presenti anche nei bambini. Le donne presentano circa il doppio della probabilità di ammalarsi rispetto agli uomini.

 
Nasce in Emilia-Romagna il Registro regionale Tumori 

Venturi: Uno strumento importantissimo per la ricerca scientifica, con cui definiamo sull'intero territorio identici strumenti di analisi e controllo del tumore. Uno strumento in più per lo studio e la ricerca scientifica contro il cancro in Emilia-Romagna. Per studiare ancora più approfonditamente, tra i residenti in regione, l’andamento temporale e la distribuzione dei casi, i fattori di rischio, gli esiti degli interventi di diagnosi precoce, delle terapie e dei percorsi diagnostico-terapeutici. Ma anche per migliorare la programmazione e la valutazione delle attività di prevenzione, l'appropriatezza e la qualità dei servizi. Il tutto attraverso un sistema di raccolta dei dati anagrafici e sanitari dei pazienti, naturalmente nel pieno rispetto della privacy
 

 
Protocollo d'intesa FNOPI-REGIONI e tavolo permanente per la gestione e lo sviluppo della professione

Nasce un tavolo di confronto permanente tra Fnopi e Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Primo obiettivo: confrontarsi intanto in un tavolo permanente – gli argomenti saranno via via ampliati - su cinque tematiche, anche attraverso tavoli permanenti regionali con gli Ordini provinciali
Nasce un tavolo di confronto permanente tra la Federazione nazionale degli Ordini degli infermieri (FNOPI) - ente pubblico non economico sussidiario dello Stato - che rappresenta gli oltre 445mila infermieri presenti in Italia, di cui più di 384mila attivi e 270mila dipendenti del Servizio sanitario nazionale e la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, che hanno secondo la legge  potestà legislativa concorrente in materia di “Tutela della Salute” e altre attribuzioni conferite dall’ordinamento. 
Primo obiettivo: confrontarsi intanto – gli argomenti saranno via via ampliati - su cinque tematiche, anche attraverso tavoli permanenti regionali con gli Ordini provinciali:

Vuoi saperne di più sui vaccini? Scarica la nostra guida 
 
Ad un anno dalla legge che ha introdotto l’obbligo vaccinale, il livello di copertura vaccinale nel nostro Paese è aumentato anche per il morbillo, salito al 91,6% dopo la legge (+4,3% tra luglio 2017 e luglio 2018). Tuttavia non abbiamo ancora raggiunto la cosiddetta immunità di gregge raccomandata per i nuovi nati che è del 95%.
Meno conosciute e usate le vaccinazioni per adolescenti ed adulti, e i numeri parlano chiaro. Ad esempio la vaccinazione anti-HPV, che protegge tra l’altro dal cancro dell’utero, è ancora ben lontana dall’obiettivo del 95% (nel 2017 ha fatto la prima dose di vaccino il 64,3% delle ragazze di 12 anni) e si vaccina dall’influenza solo un over 65 su due (52,7%), rispetto all’obiettivo del 75%.
Attraverso #rompilatrasmissione vogliamo fornire un’informazione corretta su diritti e doveri in ambito vaccinale; dare risposta concreta alle domande dei cittadini, attuando iniziative di comunicazione ed informazione più dirette; offrire informazione, tutela e monitoraggio dell’applicazione delle norme.
Nella pagina dedicata a #rompilatrasmissione, oltre alla Guida sono disponibili:
  • moduli utili di auto-tutela per segnalare disservizi e difficoltà; segnalare ritardi nell’accesso/fissazione appuntamenti per vaccinazioni; richiedere copia del libretto vaccinale per sé o per i propri figli
  • Calendario vaccinale semplificato nella consultazione
  • Indirizzo e-mail per chiedere informazioni, chiarimenti, raccontare esperienze positive o segnalare disservizi: vaccini@cittadinanzattiva.it
  • Link utili per approfondimenti
  • Normativa di riferimento
Scarica la Guida e il Calendario delle Vaccinazioni dal sito di Cittadinanzattiva
Influenza, un mln a letto, dieta antivirus con miele e zuppe
 
Aumentare le calorie consumate, iniziando la mattina con latte, miele o marmellata e portando poi a tavola soprattutto zuppe, verdure, legumi e frutta, aiuta a rafforzare, con l’apporto di vitamine, le difese immunitarie dal rischio dell’insorgenza dell’influenza favorita dal freddo gelido. E’ quanto afferma la Coldiretti che ha messo a punto una “dieta antivirus” con l’arrivo dell’influenza che ha già messo a letto oltre un milione di italiani secondo l’ultimo rapporto Influnet 2018. I più colpiti – spiega la Coldiretti – sono i bambini sotto i cinque anni con un’incidenza di 8,7 casi ogni mille, mentre le regioni dove il virus sta arrivando con forza sono Campania, Calabria e Sicilia e la provincia autonoma di Trento. Negli ultimi 15 anni – sottolinea la Coldiretti – le stagioni con il maggior numero di malati sono state quelle del 2017-2018, del 2004-2005 e del 2010-2011, mentre adesso la tendenza è in crescita ma non siamo ancora al picco massimo dell’influenza.

 
Melanoma: la commissione europea approva pembrolizumab nella terapia adiuvante in stadio III dopo la chirurgia

La Commissione Europea ha approvato pembrolizumab, terapia anti-PD-1 di MSD, nel trattamento adiuvante di pazienti adulti con melanoma in stadio III e coinvolgimento dei linfonodi dopo resezione completa. Questa approvazione è basata sui dati ottenuti nello studio di fase 3 EORTC1325/KEYNOTE-054, condotto in collaborazione con l’Organizzazione Europea per la Ricerca e la Cura del Cancro (EORTC). Un’analisi aggiornata dei dati di sopravvivenza libera da recidiva (RFS), condotta su richiesta dell’Agenzia Europea dei farmaci (EMA), ha dimostrato che pembrolizumab ha significativamente prolungato la RFS, riducendo del 44% il rischio di recidiva della malattia o morte rispetto al placebo nella popolazione globale di pazienti con melanoma operato ad alto rischio in stadio III (HR = 0,56; IC 98%: 0,44 – 0,72; p < 0,0001). “Nel 2018, in Italia, sono stati diagnosticati 13.700 nuovi casi di questo tumore della pelle particolarmente aggressivo in fase avanzata, con un’incidenza raddoppiata in poco più di dieci anni – afferma il prof. Paolo Ascierto, Direttore Unità di Oncologia Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell’Istituto Nazionale Tumori Fondazione ‘Pascale’ di Napoli 
 
L'EMA raccomanda di concedere un'autorizzazione all'immissione in commercio per il Treosulfan
 È destinato al trattamento di condizionamento prima del trapianto di cellule staminali ematopoietiche allogeniche

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Buona digestione per un buon Natale

“Semel in anno licet insanire”. I latini non avevano torto: una volta all’anno si può anche impazzire. E se pensiamo al Natale questo significa che si può cedere alle tentazioni della tavola. Anzi, nella nostra cultura è quasi d’obbligo celebrare il Natale con le giuste leccornie, magari mettendo in conto un pizzico di “appisolamento” dovuto ad una digestione  più lenta  a causa dell’eccesso di cibo ingerito. E’ un effetto collaterale tipico del Natale ma non sarebbe il giorno di festa  più atteso dell’anno se non si condividessero con parenti e amici i piatti della tradizione